Il lavoro dell’osteopata

Di cosa si occupa esattamente?

L’osteopatia è una disciplina non convenzionale e si basa, nello specifico, al contatto manuale: sia in fase di diagnosi e sia in fase di trattamento. Si tratta di una medicina sicura tanto da essere riconosciuta dall’OMS. Infatti, con il DDL Lorenzin l’osteopatia diventa una professione sanitaria. L’osteopatia è una medicina complementare che si affianca e completa la medicina tradizionale.

L’osteopatia considera l’essere umano come unità di corpo, mente e spirito. Nello specifico ritiene che ciascuna parte del corpo è in grado di interagire con l’insieme tramite dei movimenti. L’obiettivo principale dell’osteopatia è quello di individuare i vari disturbi presenti. Una volta identificati si interviene attraverso tecniche manuali per eliminare i disequilibri e ripristinare le condizioni fisiologiche tipiche del movimento e quindi della salute.

L’osteopatia è indicata a tutte le fasce d’età senza alcuna distinzione e agisce con uno scopo curativo ma soprattutto preventivo. Nel 1828 in Virginia, nacque il Dr. Andrew Taylor Still, il padre dell’osteopatia e il fondatore della prima università di medicina osteopatica; si oppose alla medicina tradizionale e all’abuso dei farmaci, sviluppando l’uso del trattamento manipolativo osteopatico a scopo terapeutico.

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