Haloterapia: i benefici della cura con il sale

Come depurare l’organismo dalle tossine e liberare le vie aeree

Haloterapia: i benefici della cura con il sale

Haloterapia: i benefici della cura con il sale. Da tutti conosciuta come “terapia del sale” o ancora “grotta del sale”, comunemente sperimentata in ambienti termali, spa o centri benessere, questo trattamento naturale vanta di antichissime origini e di un successo assicurato sul nostro organismo.

No, non si tratta del sale sulla pasta o da ingerire con le pietanze, bensì da respirare, per depurare l’organismo dalle tossine e liberare le vie aeree.

L’haloterapia è infatti un trattamento alternativo che si basa sull’inalazione di micro particelle di cloruro di sodio in appositi spazi dedicati, come grotte salmastre artificiali o naturali, per sconfiggere i problemi dell’apparato respiratorio di qualsiasi età e natura.

Parliamo di un metodo che tutti gli antichi popoli del Mediterraneo utilizzavano per curare diverse malattie dell’apparato respiratorio, frequentando spiagge e grotte destinate proprio alla terapia, poi tramandata nel tempo e arrivata sino a noi, con evoluzioni sorprendenti ma lo stesso semplice principio naturale alla base di tutto.

I principi dell’haloterapia: come funziona?

Sulla base di studi clinici, la terapia del sale, grazie all’aria salina inalata, svolge un’azione antibatterica ed antinfiammatoria in tutto il tratto respiratorio,

assorbendo il gonfiore delle mucose irritate, aprendo così le vie aeree e ripristinando il normale funzionamento delle vie respiratorie.

Un toccasana per infezioni virali, tosse e raffreddori cronici o allergici, asma, sinusiti e bronchiti, tonsilliti o infezioni alle orecchie.

È stato inoltre osservato anche sollievo dai sintomi di una varietà di malattie dermatologiche, come:

psoriasi,

eczema,

dermatite

ed altre irritazioni cutanee,

in quanto l’haloterapia contribuisce a normalizzare la flora cutanea superficiale.

Quando e come fare il trattamento? 

Haloterapia: i benefici della cura con il sale

Come tutte le cure che si rispettino, anche per l’haloterapia è necessaria la costanza ed il monitoraggio da parte di un esperto.

Perché infatti abbia gli effetti desiderati, è necessario concludere almeno un ciclo di 4/5 sedute nell’arco di un mese, ma l’esito finale terapeutico è comunque soggettivo da paziente, problematica e necessità. 

Le sedute possono essere svolte in qualsiasi periodo dell’anno, meglio ancora in primavera e se abbinate ad una vacanza al mare, così da migliorarne l’effetto e prepararsi per tempo al periodo freddo in arrivo, con conseguenti malanni di stagione. 

Una seduta di haloterapia per un soggetto adulto dura circa 45 minuti, mentre la sessione per i bambini è indicativamente di 25 minuti, tempo necessario ai polmoni ed alle vie aeree di assorbire tutti i benefici dell’aria salina.

Controindicazioni ed effetti collaterali?

Anche se negli anni non sono state registrate particolari forme di controindicazioni, in rari casi, durante il trattamento possono insorgere fenomeni temporanei di reazioni contrarie:

lieve prurito, irritazione a livello di pelle, gola ed occhi, che poi andranno a scomparire negli attimi immediatamente successivi alla seduta o con un risciacquo delle zone con acqua desalinizzata.

L’haloterapia non è invece raccomandata per i pazienti affetti da insufficienza cardiaca, emorragie o grave ipertensione sistemica.

È importante inoltre ricordare che quella del sale è una terapia complementare: aiuta a gestire e a controllare la condizione patologica, ma non dev’essere considerata un’alternativa al puro trattamento farmacologico.

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