Il nastro kinesiologico in gravidanza


Una soluzione per dolori pelvici, nausea e aumento di peso

Il nastro kinesiologico, noto anche come kinesiotaping, è un ausilio terapeutico versatile e privo di farmaci utilizzato per trattare una vasta gamma di disturbi muscolo-scheletrici, infortuni e dolori. Recentemente la tecnica di applicazione del nastro kinesiologico è utilizzata anche per le donne in gravidanza con notevoli risultati per riduzione dei gonfiori edemi, delle contrazioni muscolari e del crampi, il sostegno della muscolatura, il miglioramento del drenaggio linfatico e sanguigno.

Realizzato con cotone e polimero acrilico, il nastro presenta una superficie ondulata che somiglia alla pelle umana, facilitando lo scambio di ossigeno e proteggendo dalle infiammazioni. “I dolori pubici e all’inguine sono causati dall’espansione dell’utero. Il kinesiotaping è uno strumento prezioso per alleviare e prevenire i dolori pelvici associati alla gravidanza. I dolori pelvici sono un disturbo diffuso che a seconda dei casi impedisce anche le piu’ semplici attività quotidiane. A volte chinarsi o anche solo sedersi in una posizione corretta diventano movimenti difficili e dolorosi”, spiega il team di esperti dello Studio Olistico Roma.

Il nastro kinesiologico può aiutare a ridurre il dolore e migliorare la funzionalità della struttura pelvica durante la gravidanza e gestire una serie di disturbi fisici cronici che impattano la qualità della vita. Infatti, il kinesiotaping può essere efficace nel trattare anche altri fastidi legati alla gravidanza, tra i più comuni, la nausea e il vomito. Il meccanismo d’azione del kinesiotaping favorisce la stabilizzazione della componente neurovegetativa, responsabile dei sintomi di disagio. Questo metodo può anche essere utile per stimolare la peristalsi intestinale e ridurre la costipazione. In fine, molte donne ricorrono alle tecniche di kinesiotaping per sostenere la zona sotto-ombelicale e gestire l’aumento di peso corporeo che spesso comporta dolori alle gambe e al basso ventre.

Il nastro kinesiologico è particolarmente adatto durante la gravidanza poiché non comporta rischi per il feto e può essere utilizzato in modo complementare con altre terapie e uso di eventuali farmaci o integratori senza danni per la madre” conclude l’equipe di esperti in kinesiotaping dello Studio Olistico Roma.

Leggi anche: Kinesiologia applicata, i muscoli come indicatori del linguaggio del corpo

Scritto da
Altri articoli di Redazione
Extracta Cosmetics: i prodotti alla canapa made in Italy
Laboratorio artigianale e attenzione al cliente per una qualità assicurata Extracta Cosmetics:...
Scopri di più

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *